Statuto Nazionale - Arci Pesca Fisa

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Statuto Nazionale

DOCUMENTI

Statuto Nazionale

ARCI PESCA F.I.S.A. – Federazione Italiana Sport ed Ambiente
PREMESSA
L'ARCI PESCA, fondata ad Arezzo il 18 aprile 1971 è una libera Associazione Nazionale senza fini di lucro. Ha sede sociale in Roma, e si ispira agli ideali della Costituzione Italiana.
L’ARCI PESCA ha assunto la nuova Denominazione di ARCI PESCA F.I.S.A. - Federazione Italiana Sport ed Ambiente.
L’ARCI PESCA F.I.S.A. è confederata all’ARCI, Associazione Nazionale a carattere Confederale, riconosciuta dal Ministero dell'Interno con decreto 10 luglio 1947 n. 705.
L’ARCI PESCA F.I.S.A. - Federazione Italiana Sport ed Ambiente è riconosciuta dal Ministero dell’Interno come “Ente avente finalità assistenziali" con Decreto del 26 luglio 1997 n. 559/C. 15586. 12000.A (126).
La premessa è parte integrante del presente Statuto Nazionale.
Nel prosieguo ogni qualvolta si citerà “ARCI PESCA F.I.S.A.” si intenderà l’ARCI PESCA FISA - Federazione Italiana Sport ed Ambiente”
TITOLO IDell’identità associativa e dei principi programmatici
ARTICOLO 1
L'ARCI PESCA F.I.S.A. è la Federazione che si organizza per settori specifici legati alle attività svolte, prevalentemente, negli Ambienti acquatici.
Attività rivolte alla tutela e valorizzazione della natura, dell’ambiente, del territorio, del paesaggio e al suo uso razionale.
ARTICOLO 2
L'ARCI PESCA F.I.S.A. è la Federazione dei pescatori sportivi, dei subacquei, dei nautici sportivi e diportisti, delle guardie pesca volontarie, dei volontari impegnati nella protezione civile e nella protezione ambientale.
Di tutti quei cittadini che pur non svolgendo alcuna delle attività previste ma che avendo attinenza con gli scopi e le finalità della Federazione intendono vivere insieme esperienze sociali, culturali, ricreative e formative dell’informazione e della conoscenza scientifica.
Di coloro che intendono lo sport quale manifestazione della socializzazione, dello spirito dell’avventura, del piacere della gara disinteressata e nel rispetto di tutti i cittadini al godimento dell’ambiente inteso come patrimonio inalienabile da salvaguardare.
ARTICOLO 3
L'ARCI PESCA F.I.S.A. bandisce il razzismo, l’emarginazione e le discriminazioni sociali e pone a propria base la pratica dei valori della solidarietà, delle alleanze e del pluralismo.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. promuove fra tutti i cittadini la costituzione di specifiche forme aggregative rappresentative delle attività sportive, di formazione, di protezione civile, di volontariato, di difesa dell'ambiente, turistiche svolte negli ambienti acquatici.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. promuove lo studio, la conoscenza scientifica dell'ambiente naturale e degli ecosistemi acquatici come elemento fondante per la formazione della personalità di ogni individuo, contro ogni forma di sfruttamento e alienazione e di inquinamento ambientale.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. promuove idonee iniziative per il superamento di qualunque diritto esclusivo di pesca e tutti gli strumenti atti affinché i pescasportivi partecipino in prima persona al governo dell'attività della pesca e della risorsa ittico-ambientale.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. coopera con tutti i singoli e le organizzazioni che nei campi della vita sociale culturale operano per uno sviluppo sostenibile di tutte le attività umane.
L'ARCIPESCA F.I.S.A. è per la pace, per la cooperazione internazionale e per l'Unità europea.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. opera per lo sviluppo e la conoscenza dell'attività piscatoria quale momento sociale, per la tutela degli ambienti acquatici e la valorizzazione del turismo.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. opera per favorire l'associazionismo giovanile, delle donne, degli anziani e dei disabili; la cooperazione e la formazione culturale e professionale, il volontariato, il servizio civile, la protezione civile.
ARTICOLO 4
L'ARCI PESCA F.I.S.A. intende collaborare con le altre associazioni ed organizzazioni che perseguono finalità comuni, ricercando e promuovendo forme di intesa ed unità nell'ottica del rispetto dell'autonomia e per realizzare gli interessi degli associati.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. intende operare facendosi promotrice di iniziative, di elaborazione e proposizione legislativa di referendum e di proposte di legge di iniziativa popolare, affinché le Istituzioni ai vari livelli realizzino sul piano istituzionale una legislazione organica.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. intende produrre materiale scientifico e didattico al fine di contribuire alla formazione di una moderna coscienza sui temi concernenti l'ambiente naturale e gli ecosistemi acquatici.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. organizza corsi di formazione ed aggiornamento professionale:
per guardie ittiche ed ecologiche volontarie, guardie ambientali, istruttori sub e nautici, guide subacquee e marine; operatori per la protezione civile; operatori per la conoscenza e la tutela dell’ambiente e la divulgazione scientifica.
ARTICOLO 5
L'ARCI PESCA F.I.S.A. può aderire o partecipare alla costituzione di Associazioni, Federazioni o Confederazioni nazionali che non contrastino con le finalità, gli scopi, l'autonomia e le peculiarità della Federazione; in tal caso, ove previsto gli associati all'ARCI PESCA F.I.S.A. saranno automaticamente associati a tali sodalizi salva la facoltà di rinuncia del singolo.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. può aderire ad Organismi Internazionali:
L'ARCI PESCA F.I.S.A. può partecipare ad organismi pubblici nei quali sia prevista la presenza di rappresentanze sportive e/o associative.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. può promuovere o partecipare a Fondazioni, Centri Studi, Istituti Scientifici, Enti, Società anche di capitali che abbiano oggetto e finalità affini a quelli della Federazione.
L'ARCI PESCA F.I.S.A. non ha fini di lucro ed è un Ente non commerciale aperto al contributo del volontariato e delle istituzioni civili, così come meglio specificato nel Decreto Legislativo 460/97 e nella Legge 383/2000.
Ha durata illimitata.L'ARCI PESCA F.I.S.A. - Federazione Italiana Sport Acquatici ha sede in Roma, Via Pescosolido n. 76.
TITOLO IISoci e Basi associative; condizioni di appartenenza individuali e collettive.6Condizioni di iscrizione.
Qualsiasi persona può iscriversi all'ARCI PESCA F.I.S.A. indipendentemente dalla razza, dalla etnia, dalla nazionalità, dalle condizioni personali e sociali e dalle opinioni ideali politiche e religiose, purché ne condivida scopi e finalità.
La qualità di socio si acquista con l'accettazione della richiesta di adesione da parte dell'ARCI PESCA F.I.S.A. e con il versamento della quota sociale.
Le quote ed i contributi associativi non possono essere trasmessi ad altri se non per causa di morte.
In caso di perdita della qualità di socio le quote ed i contributi restano acquisiti al Patrimonio dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
Le modalità e le condizioni di iscrizione all'ARCI PESCA F.I.S.A. ed ogni altro aspetto della partecipazione alla vita associativa, per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, sono disciplinate dai Regolamenti Nazionali e comunque nel rispetto dei principi stabiliti dalle leggi vigenti in materia di “Enti Non Commerciali”.
ARTICOLO 7Diritti e doveri dei soci
La qualità di socio dà diritto:
· a partecipare a tutte le attività promosse dall'ARCI PESCA F.I.S.A.;
· a partecipare alla vita associativa e ad esserne eletto nei relativi organismi.
I soci sono tenuti:
· al pagamento della quota sociale;
· all'osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli Organi Sociali.
ARTICOLO 8Casi di esclusione
La qualità di socio si perde per:
· mancato rinnovo della tessera associativa;
· decesso del socio;
· esclusione che potrà essere deliberata dagli organismi dirigenti, qualora sia constatato :
n mancato pagamento della quota associativa;
n comportamento contrastante con le finalità ed i principi dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
n inosservanza dello statuto e dei Regolamenti;9La sospensione
Gli Organismi dirigenti dell'ARCI PESCA F.I.S.A. possono deliberare la sospensione cautelare ove questa venga prevista in sede di Regolamento, nel rispetto delle condizioni quivi stabilite.
ARTICOLO 10Soggetti Collettivi, condizioni di affiliazione.
Possono aderire all'ARCI PESCA F.I.S.A. soggetti collettivi quali: società sportive, polisportive, club, associazioni, centri di formazione, nonché ogni altro Ente, associazione o società che abbia finalità ed oggetto similare o compatibile con quelli dell'ARCI PESCA F.I.S.A. purché dichiarino di accettare lo Statuto dell'ARCI PESCA F.I.S.A. e ne adottino la tessera sociale.
ARTICOLO 11 Diritti e doveri dei soggetti collettivi
La qualifica di soggetto collettivo dà diritto:
· a partecipare a tutte le attività promosse dall'ARCI PESCA F.I.S.A.;
· a partecipare alla vita associativa secondo le norme previste dal presente Statuto e dai Regolamenti;
· a usufruire ed erogare i servizi organizzati dall'ARCI PESCA F.I.S.A..
I soggetti collettivi sono tenuti:
· al pagamento dell’affiliazione;
· all'osservanza dello Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli Organi Sociali.
ARTICOLO 12 Casi di esclusione
La qualifica di soggetto collettivo affiliato all'ARCI PESCA F.I.S.A. si perde per:
· mancato rinnovo dell’affiliazione;
· rifiuto motivato da parte degli Organi Dirigenti dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
· scioglimento o altre cause che comportino la perdita della capacità giuridica;
· esclusione che potrà essere deliberata dagli Organi Dirigenti, qualora sia constatato :
n mancato pagamento dell’affiliazione;
n comportamento contrastante con le finalità ed i principi dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
n inosservanza dello Statuto e dei Regolamenti.
ARTICOLO 13La sospensione
Gli Organismi dirigenti dell'ARCI PESCA F.I.S.A. possono deliberare la sospensione cautelare del soggetto collettivo affiliato ove questa venga prevista in sede di Regolamento, nel rispetto delle condizioni quivi stabilite.
ARTICOLO 14
I sodalizi aderenti all'ARCI PESCA F.I.S.A. sono retti da propri statuti e conservano autonomia giuridica amministrativa e patrimoniale.
ARTICOLO 15
Possono essere stipulati "patti federativi" con altre Associazioni.
I termini, gli obblighi e le condizioni saranno determinati dai consigli competenti ai vari livelli.
TITOLO III
Articolazione dell'ARCI PESCA F.I.S.A.
Organi e strutture
ARTICOLO 16
I livelli di direzione dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sono:
a) i Consigli Provinciali;
b) i Consigli Regionali;
c) il Consiglio Nazionale.
ARTICOLO 17
L'ARCI PESCA F.I.S.A. è composta da:
· il Congresso Nazionale;
· il Consiglio Nazionale;
· il Presidente Nazionale;
· la Direzione Nazionale;
· da uno o tre Vicepresidenti;
· il Segretario Generale;
· i Centri Nazionali;
· Il Collegio Nazionale dei Garanti;
· Il Collegio Nazionale dei Revisori dei Conti.
ARTICOLO 18Il Consiglio Nazionale
Il Consiglio Nazionale è eletto dal Congresso Nazionale ed è il massimo organo di direzione politica dell'ARCI PESCA F.I.S.A. ed ha il compito di:
- verificare e applicare i deliberati congressuali;
- convocare convegni e specifiche assemblee di settore che contribuiscano all'arricchimento della politica di intervento della Federazione attraverso il coinvolgimento diretto dei soggetti collettivi affiliati;
- determinare le modalità del tesseramento e l'entità delle quote associative e di affiliazione annuali;
- discutere ed approvare il bilancio preventivo entro il 31 dicembre dell'anno precedente a cui si riferisce compreso quello delle strutture;
- discutere ed approvare il bilancio consuntivo entro il 30 maggio dell'anno successivo a cui si riferisce;
- approvare e modificare il Regolamento Nazionale;
- nominare un Comitato Scientifico:
- eleggere tra i suoi membri il Presidente, da uno o tre Vicepresidenti, il Segretario Generale, i componenti della Direzione Nazionale;
- ratificare la costituzione dei Centri Nazionali;
- ratificare la realizzazione delle strutture e gli organigrammi proposti dalla Direzione Nazionale;
- deliberare la ratifica di adesione ad organismi nazionali ed internazionali e le nomine dei soci negli stessi;
- ratificare il commissariamento dei comitati regionali e provinciali, delle leghe e delle strutture necessarie all'attuazione dei programmi, decisi dalla Direzione Nazionale;
- ratificare la partecipazione dell'ARCI PESCA F.I.S.A. in società di capitali;
- convocare d'intesa con le strutture locali i congressi costitutivi di nuovi comitati regionali;
- ratificare i regolamenti nazionali dei Centri;
Il Consiglio Nazionale è convocato dal Presidente Nazionale o su richiesta di almeno 2/3 dei suoi componenti.
Il Consiglio Nazionale potrà inserire nuovi consiglieri in sostituzione purché comunque non sia superato il 50% dell'intero consiglio eletto al Congresso Nazionale;
può cooptare al suo interno un numero di nuovi consiglieri che non sia superiore ad 1/4 del totale.
ARTICOLO 19La Direzione Nazionale
La Direzione Nazionale è eletta dal Consiglio Nazionale, è l'organo di governo dell'ARCI PESCA F.I.S.A., è convocata ed è presieduta dal Segretario Generale ed ha i seguenti compiti:
- predispone gli strumenti e gli organigrammi necessari all'attuazione del programma della Federazione proponendone la ratifica al Consiglio Nazionale di strutture ed organismi;
- delibera sulla costituzione dei Centri Nazionali;
- nomina i rappresentanti dell'associazione in organismi, istituzioni ed istituti pubblici e privati;
- stipula accordi e intese al fine di realizzare i programmi dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
- procede al commissariamento dei comitati regionali, provinciali, delle leghe e delle strutture necessarie all'attuazione dei programmi;
- ratifica le strutture e gli organismi regionali e/o provinciali e dei Centri;
- predispone il bilancio consuntivo ed elabora le proposte del bilancio preventivo da sottoporre al Consiglio Nazionale;
- convoca i congressi straordinari provinciali in assenza delle strutture regionali;
- propone entro 120 giorni il Regolamento Nazionale per la ratifica da parte del Consiglio Nazionale.
Il Presidente Nazionale, I Vicepresidenti, il Segretario Generale, ne sono membri di diritto.
ARTICOLO 20
Il Presidente Nazionale
Il Presidente Nazionale eletto dal Consiglio Nazionale rappresenta ed esprime l'unità dell'ARCI PESCA F.I.S.A. ed ha le seguenti funzioni:
· esercita i compiti di rappresentanza politica e di collegamento esterni inerenti i rapporti dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
· ha la rappresentanza legale e giudiziale dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sia per l'ordinaria che la straordinaria amministrazione;
· convoca e presiede il Consiglio Nazionale e la Direzione Nazionale;
· assicura il regolare funzionamento degli Organi, dei Centri e delle strutture.
Il Presidente può delegare compiti propri e funzioni mediante delega scritta e accettazione del preposto.21I Vicepresidenti
I Vicepresidenti Nazionali, sono eletti dal Consiglio Nazionale e coadiuvano il Presidente Nazionale con specifici incarichi.
Il Vicepresidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di assenza e/o impedimento e può convocare gli Organismi Dirigenti Nazionali.
ARTICOLO 22
Il Segretario Generale
Il Segretario Generale è l’organo che garantisce il funzionamento delle strutture ivi compresa anche la sede nazionale. Segue le questioni dell’organizzazione relative all’intera Federazione, cura l’organizzazione del tesseramento, della gestione amministrativa e finanziaria e della raccolta dei dati. Segue e coordina l’attività dei Comitati dei vari livelli, ne garantisce il funzionamento e propone le soluzioni all’organo di governo.
TITOLO IVCOMITATI REGIONALIARTICOLO 23
I Comitati Regionali sono i livelli di direzione politica e programmatica e di coordinamento del territorio regionale, concorrono a definire gli orientamenti del Comitato Nazionale.
I Comitati delle Regioni a Statuto Speciale possono adottare d'intesa con il Comitato Nazionale misure atte a corrispondere alle loro esigenze specifiche.
ARTICOLO 24Organi e strutture del comitato regionale
- Il Congresso Regionale;
- Il Consiglio Regionale;
- Il Presidente Regionale;
- Il o i Vicepresidenti;
- Il Segretario Regionale;
- La Direzione Regionale;
- I Centri Regionali;
- Il Collegio Regionale dei Sindaci Revisori dei Conti;
- Il Collegio Regionale dei Garanti.25Consiglio Regionale
Il Consiglio Regionale è eletto dal Congresso Regionale ed è il massimo organo di direzione politica e di coordinamento, esso ha il compito di:
n applicare e far applicare le decisioni congressuali e le direttive del Congresso e del Comitato Nazionale;
n convocare il Congresso Regionale licenziandone i documenti proposti;
n controllare e verificare la realizzazione delle decisioni assunte;
n convocare convegni e specifiche assemblee;
n deliberare e proporre alla Direzione Nazionale le proprie strutture territoriali, anche tenendo conto di eventuali esigenze legislative e territoriali della regione dettandone i compiti;
n discutere ed approvare il bilancio preventivo entro il 31 / 12 dell'anno precedente a cui si riferisce e il bilancio consuntivo entro il 30 / 4 dell'anno successivo;
n convocare di intesa con le strutture locali i congressi costitutivi di nuovi comitati provinciali o di ambito inferiore;
n ratificare i responsabili delle proprie strutture su designazione della Direzione Regionale;
n determinare le modalità di tesseramento e l'entità delle quote associative annuali per la parte di competenza regionale;
n eleggere tra i suoi membri il Presidente, da uno a tre Vicepresidenti, il Segretario Regionale e la Direzione Regionale;
n ratificare strutture ed organismi locali di ambito inferiore a quello provinciale attribuendone i compiti;
n proporre alla Direzione Nazionale il commissariamento dei comitati provinciali o dei comitati di ambito inferiore;
n presentare alla Regione proposte anche sotto forma di proposta di legge di iniziativa popolare e di referendum;
n ratificare la costituzione dei Centri Regionali;
n ratificare la nomina del Vicepresidente Regionale Vicario designato dal Presidente Regionale;
Il Consiglio è convocato dal Presidente Regionale o su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti.
Il Consiglio Regionale potrà inserire nuovi Consiglieri in sostituzione purché comunque non sia superato il 50 % dell'intero Consiglio eletto al Congresso Regionale.
Il Consiglio Regionale potrà cooptare al suo interno un numero di nuovi consiglieri che non sia superiore ad 1 / 4 del totale.
ARTICOLO 26
La Direzione Regionale
La Direzione Regionale è eletta dal Consiglio Regionale ed è l'organo di governo regionale dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
E’ convocata ed è presieduta dal Presidente Regionale o in sua assenza dal Vicepresidente Vicario ed ha i seguenti compiti:
· predisporre gli strumenti regionali necessari all'attuazione del programma territoriale secondo le esigenze legislative e locali delle regioni proponendone strutture, organigrammi e relativi responsabili al Consiglio Regionale;
· nominare i rappresentanti dell'Associazione in organismi, istituzionali ed istituti pubblici e privati;
· deliberare le strutture e gli organigrammi locali di ambito inferiore a quello provinciale;
· predisporre il bilancio consuntivo ed elaborare le proposte del bilancio preventivo da sottoporre al Consiglio Regionale;
· deliberare la costituzione dei Centri Regionali.
Il Presidente Regionale, il o i Vicepresidenti, il Segretario Generale ne sono membri di diritto.
ARTICOLO 27Il Presidente Regionale
Il Presidente Regionale è eletto dal Consiglio Regionale, rappresenta territorialmente l'ARCI PESCA F.I.S.A. ed ha i seguenti compiti:
- esercita i compiti di rappresentanza politica e di collegamento esterni inerenti i rapporti dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
- ha la rappresentanza legale e giudiziale dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sia per l'ordinaria che la straordinaria amministrazione;
- convoca e presiede il Consiglio e la Direzione Regionale;
- assicura il regolare funzionamento degli organismi.
ARTICOLO 28
I Vicepresidenti
I Vicepresidenti Regionali, da uno a tre, sono eletti dal Consiglio Regionale e coadiuvano il Presidente con specifici incarichi.
Tra i Vicepresidenti il Presidente Regionale designa per la ratifica del Consiglio Regionale il Vicepresidente che ricopre funzioni Vicarie.
Il Vicepresidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di assenza e/o impedimento e può convocare gli Organismi Dirigenti.29Il Segretario Regionale
Il Segretario Regionale garantisce il funzionamento delle strutture regionali; segue le questioni dell’organizzazione, cura il tesseramento e la raccolta dei dati; segue il buon funzionamento dei comitati provinciali e territoriali.
TITOLO V
COMITATI PROVINCIALI
ARTICOLO 30
I Comitati provinciali sono istanza elettiva di direzione politica, promozione e gestione programmatica dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sul territorio ed il riferimento diretto per tutti i sodalizi ed i soci.
I Comitati Provinciali possono proporre al Comitato Regionale la propria organizzazione per unità locali a seconda delle proprie esigenze legislative e/o territoriali.
ARTICOLO 31
Organi e strutture del Comitato Provinciale
Sono organi del comitato provinciale:
· Il Consiglio Provinciale;
· Il Presidente Provinciale;
· Il o i Vicepresidenti Provinciali;
· Il Segretario Provinciale;
· La Direzione Provinciale;
· I Centri Provinciali;
· Il Collegio Provinciale dei Sindaci Revisori dei Conti.
ARTICOLO 32
Il Consiglio Provinciale
Il Consiglio Provinciale è eletto dal Congresso Provinciale ed è il massimo organo di direzione politica e di coordinamento esso ha il compito di:
· applicare e far applicare le decisioni congressuali e le direttive del Congresso, del Comitato Regionale e del Comitato Nazionale;
· convocare il Congresso Provinciale;
· verificare la realizzazione delle decisioni assunte;
· convocare convegni e specifiche assemblee;
· deliberare strutture ed organigrammi Provinciali proposti dalla Direzione Provinciale;
· ratificare la costituzione dei Centri Provinciali;
· ratificare la nomina della Direzione Provinciale dei responsabili politici ed organizzativi di tutte le proprie strutture ;
· proporre al Comitato Regionale la propria organizzazione per unità locali;
· determinare le modalità di tesseramento e l'entità delle quote associative annuali nell’ambito territoriale;
· eleggere tra i suoi membri il Presidente, i Vicepresidenti, il Segretario Provinciale ed i componenti della Direzione Provinciale;
· discutere ed approvare il bilancio preventivo entro il 31/12 dell'anno precedente a cui si riferisce ed il bilancio consuntivo entro il 15/04 dell'anno successivo;
· ratificare la nomina di Vicepresidente Vicario indicata dal Presidente Provinciale.
Il Consiglio Provinciale potrà inserire nuovi Consiglieri in sostituzione purché comunque non sia superato il 50% dell'intero consiglio. Il Consiglio potrà cooptare al suo interno un numero di nuovi consiglieri che non sia superiore ad 1 / 4 del totale
ARTICOLO 33La Direzione Provinciale
La Direzione Provinciale è eletta dal Consiglio Provinciale ed è l'organo di governo territoriale dell'ARCI PESCA F.I.S.A., è convocata e presieduta dal Presidente Provinciale o in sua assenza dal Vicepresidente Vicario Provinciale ed ha i seguenti compiti:
· predispone gli strumenti regionali necessari all'attuazione del programma territoriale secondo le esigenze legislative e locali delle regioni proponendone strutture, organigrammi e relativi responsabili al Consiglio Provinciale;
· garantisce l'attuazione delle linee programmatiche e delle decisioni del Consiglio Provinciale;
· coordina l'attività delle eventuali unità locali;
· nomina i responsabili delle strutture provinciali.
· costituisce i Centri Provinciali;
Fanno parte di diritto della Direzione Provinciale il Presidente Provinciale, i Vicepresidenti, il Segretario Provinciale.
ARTICOLO 34
Il Presidente Provinciale
Il Presidente Provinciale è eletto dal Consiglio Provinciale ed ha le seguenti funzioni:
n esercita i compiti di rappresentanza politica e di collegamento esterni inerenti i rapporti dell'ARCI PESCA F.I.S.A.;
n ha la rappresentanza legale e giudiziale dell'associazione sia per l'ordinaria che la straordinaria amministrazione;
n convoca e presiede il Consiglio e la Presidenza Provinciale;
n assicura il regolare funzionamento degli organismi;
n designa il Vicepresidente Provinciale Vicario.
ARTICOLO 35I Vicepresidenti
I Vicepresidenti Provinciali, da uno a tre, sono eletti dal Consiglio Provinciale e coadiuvano il Presidente con specifici incarichi.
Tra i Vicepresidenti il Presidente Provinciale designa per la ratifica del Consiglio Provinciale il Vicepresidente che ricopre funzioni Vicarie.
Il Vicepresidente Vicario sostituisce il Presidente in caso di assenza e/o impedimento e può convocare gli Organismi Dirigenti
ARTICOLO 36
Il Segretario Provinciale
Il Segretario Provinciale garantisce il funzionamento delle strutture provinciali; segue le questioni dell’organizzazione, cura il tesseramento e la raccolta dei dati; tiene il contatto con le strutture di base.
TITOLO VI
CONGRESSI
ARTICOLO 37Il Congresso Nazionale
Il Congresso Nazionale ordinario è convocato dal Consiglio Nazionale ogni 4 anni.
Il Congresso Nazionale è il massimo organo deliberante dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
Il Congresso è preparato attraverso i Congressi Provinciali, i Congressi Regionali, le Assemblee Nazionali dei Centri secondo le norme stabilite dal Consiglio Nazionale.
Al Congresso Nazionale partecipano i delegati eletti nei Congressi e nelle Assemblee Nazionali.
Ogni delegato ha diritto ad un voto e non sono ammesse deleghe.
Il Congresso Nazionale ordinario:
- fissa le linee programmatiche;
- approva lo statuto nazionale e le sue eventuali modifiche;
- elegge il Consiglio Nazionale, il Collegio dei Garanti e dei Sindaci Revisori dei Conti.
Il Congresso Nazionale straordinario può essere convocato:
- per deliberazione del Consiglio Nazionale approvato da almeno i 2/3 dei suoi componenti effettivamente in carica;
- su richiesta motivata da 1/3 dei Comitati Provinciali purché rappresentino 1/3 dei soci;
- su richiesta motivata di 1/3 dei Comitati Regionali purché rappresentino almeno 1/3 dei soci.
Il Congresso Straordinario deve essere convocato entro 120 giorni.
ARTICOLO 38Il Congresso Regionale
Il Congresso Regionale ordinario è convocato dal Consiglio Regionale ogni 4 anni ed è svolto in epoca antecedente a quello Nazionale secondo le norme stabilite dal Consiglio Nazionale.
Al Congresso Regionale partecipano i delegati eletti dai Congressi Provinciali e di Centri Regionali secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Regionale.
Il Congresso Regionale:
- discute la politica e le linee previste dai temi congressuali nazionali, da mandato al Consiglio Regionale di proporre mozioni ed emendamenti ai documenti congressuali nazionali e proposte di modifica allo Statuto;
- discute e approva il programma politico ed organizzativo dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sul territorio Regionale;
- elegge il Consiglio Regionale;
- elegge il Collegio Regionale dei Sindaci Revisori dei Conti e il Collegio Regionale dei Garanti;
- elegge i delegati al Congresso Nazionale.
Il Congresso Regionale straordinario può essere convocato:
- dalla Direzione Nazionale d'intesa con le strutture locali;
- per deliberazione del Consiglio Regionale approvata almeno dai 2/3 dei consiglieri esponenti ed effettivamente in carica;
- su richiesta motivata di 1/3 dei Comitati Provinciali che rappresentino almeno 1/3 dei soci nella Regione.
ARTICOLO 39Il Congresso Provinciale
Il Congresso Provinciale ordinario è convocato dal Consiglio Provinciale ogni 4 anni e si svolge in epoca antecedente a quello Nazionale e a quello Regionale secondo le norme stabilite dal Consiglio Nazionale.
Al Congresso Provinciale partecipano i delegati eletti da assemblee di soci individuali o collettivi e del Centri Provinciali secondo i criteri stabiliti dal Comitato Provinciale.
Il Congresso Provinciale:
· discute la politica e le linee previste dai temi congressuali nazionali, invia al Comitato Nazionale tramite il Comitato Regionale mozioni e proposte di modifiche ai documenti nazionali;
· discute e approva il programma politico ed organizzativo dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sul territorio provinciale;
· elegge il Consiglio Provinciale
· elegge il Collegio Provinciale dei Sindaci Revisori dei Conti;
· elegge i delegati al Congresso di istanza superiore secondo le norme dettate dal Consiglio Nazionale.
Il Congresso Provinciale straordinario può essere convocato:
· dal Consiglio Provinciale d'intesa con le strutture locali;
· per deliberazione del Consiglio Provinciale approvato da almeno i 2/3 dei consiglieri componenti ed effettivamente in carica;
· su richiesta motivata di 1/3 dei sodalizi associati sul territorio e che rappresentino almeno 1/3 dei soci;
· su richiesta motivata dalla Direzione Nazionale;.
· su richiesta motivata dalla Direzione Regionale.
TITOLO VIIDei CentriARTICOLO 40Definizione
L'ARCI PESCA F.I.S.A. per la realizzazione dei suoi scopi statutari e per garantire la più ampia articolazione delle attività al suo interno costituisce i Centri, ai vari livelli - purché costituiti sulla presenza di basi associative, che richiedano una specifica regolamentazione.
I Centri sono la sede naturale di incontro del socio individuale e collettivo ed hanno la responsabilità di sviluppare percorsi di ricerca e di innovazione nelle attività specifiche e nei loro aspetti associativi.
I Centri non hanno autonomia finanziaria e patrimoniale né rappresentanza legale e giudiziale salvo specifiche deleghe scritte e formalmente accettate.
Gli organi dirigenti dei "Centri" rispondono agli organismi di pari livello dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
I Centro non si costituiscono quali Associazioni autonome.
Chi rappresenta il "Centro" compie atti di rilevanza esterna previa delega del Presidente dell'ARCI PESCA F.I.S.A. del rispettivo livello.
ARTICOLO 41Ambiti Territoriali
I Centri si costituiscono ai livelli territoriali, regionali e nazionali con delibera del Consiglio del rispettivo livello e sulla base di criteri definiti dagli organismi dirigenti competenti statutariamente.
L’articolazione dei Centri, ai vari livelli, potrà essere differente secondo le caratteristiche dell’attività e dell'insediamento associativo.
I Centri devono dotarsi di regolamenti tecnici coerenti con le politiche dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
I Regolamenti dei Centri devono essere approvati dall'ARCI PESCA F.I.S.A. secondo le modalità previste dal Regolamento Nazionale.
ARTICOLO 42
Il Regolamento Nazionale normerà i principi che regolano gli organi ed il funzionamento dei Centri.
TITOLO VIII
ARTICOLO 43Il Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico ha funzioni di ricerca, orientamento, formazione e approfondimento sulle tendenze e i contenuti delle attività dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
Competenze, funzioni eventuali articolazioni interne e composizione sono definiti dal Regolamento Nazionale.
TITOLO IX
IL COLLEGIO NAZIONALE E REGIONALE DEI GARANTI
ARTICOLO 44COLLEGIO NAZIONALE
Il Collegio Nazionale dei Garanti è un organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna, con funzioni arbitrali, consultive ed interpretative delle norme statutarie e regolamentari dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
E’ eletto dal Congresso Nazionale tra i soci che non siano membri di alcun organo direttivo e non rivestano incarichi operativi a tutti i livelli dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
E’ composto da 3 membri effettivi di cui uno con le funzioni di Presidente eletto dagli stessi e 2 supplenti.
Ha il compito di istruire, discutere e decidere, con esclusione di ogni altra giurisdizione interna, su ogni controversia sorta all'interno dell'ARCI PESCA F.I.S.A., tra gli Organi del livello Nazionale e gli Organi appartenenti a diversi livelli Regionali secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro sessanta giorni.
Il Collegio Nazionale dei Garanti decide, altresì, in via esclusiva, con esclusione di ogni altra giurisdizione interna in sede di appello sulle decisioni dei Collegi Regionali dei Garanti eccetto quelle concernenti le attività sportive regionali, depositando la decisione entro sessanta giorni dalla presentazione del ricorso in appello. La presente disposizione ha effetto retroattivo.
Il Collegio dei Garanti Nazionali ha il compito di pronunciarsi in ultima istanza in merito ai ricorsi contro le decisioni di non accettazione e di espulsione dei soci individuali e delle strutture collettive.
Il Collegio ha il compito di riunire almeno una volta tra un congresso e l’altro tutti i Collegi Regionali per predisporre programmi unitari di orientamento e funzionamento.
Il Collegio Nazionale è anche ultimo appello attinente l’Attività Sportiva Nazionale.
Il Presidente ed i componenti del Collegio Nazionale dei Garanti partecipano senza diritto di voto al Consiglio Nazionale.
Il funzionamento del Collegio è normato dal Regolamento Nazionale
ARTICOLO 45
COLLEGIO REGIONALE
Il Collegio Regionale dei Garanti è organo di garanzia statutaria, regolamentare e di giurisdizione interna.
E’ eletto dal Congresso Regionale tra i soci che non siano membri di alcun organismo dirigente di livello regionale e delle loro strutture tecniche.
E’ composto da 3 membri effettivi di cui uno con le funzioni di Presidente eletto dagli stessi e 2 supplenti.
Ha il compito di istruire, discutere e decidere, su ogni controversia sorta all'interno degli organismi regionali, provinciali, territoriali e locali.
Il Collegio dei Garanti Regionali ha il compito di pronunciarsi in merito ai ricorsi contro le decisioni di non accettazione e di espulsione dei soci individuali e collettivi operanti sul territorio regionale.
Il Collegio Regionale dei Garanti è anche l’ultimo appello attinente l’attività sportiva Provinciale e Regionale.
Il Presidente ed i componenti del Collegio Regionale dei Garanti partecipano senza diritto di voto al Consiglio Regionale.
TITOLO X
COLLEGI DEI REVISORI DEI CONTI
ARTICOLO 46
IL COLLEGIO NAZIONALE
Il Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori dei Conti è eletto dal Congresso Nazionale ed ha il compito di controllare l'andamento amministrativo, la regolare tenuta e gestione della contabilità, la corrispondenza dei bilanci, delle scritture contabili.
La legittimità delle operazioni contabili, delle scritture contabili e la corrispondenza di questi ai deliberati e/o regolamenti corrispondenti.
Fornisce ai Collegi Regionali e Provinciali dei Revisori dei Conti criteri ed indirizzi per le procedure di controllo.
Il Collegio attiva procedure ispettive ai vari livelli dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
Al Collegio Nazionale è dato il compito di riunire almeno una volta tra un congresso e l’altro i collegi dei vari livelli dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
Esso presenta annualmente al Consiglio Nazionale una relazione scritta sul bilancio consuntivo del livello Nazionale dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
Il Collegio è composto da 3 membri effettivi di cui uno con le funzioni di Presidente eletto tra i membri effettivi ed iscritto all’Albo dei Revisori Contabili più 2 supplenti.
I membri del Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori dei Conti sono invitati di diritto alle sedute del Consiglio Nazionale senza diritto di voto.
Il funzionamento del Collegio sarà normato dal Regolamento Nazionale.
ARTICOLO 47
IL COLLEGIO REGIONALE
Il Collegio Regionale dei Sindaci Revisori dei Conti è eletto dal Congresso Regionale ed ha il compito di controllare l'andamento amministrativo, la regolare tenuta e gestione della contabilità, e la corrispondenza dei bilanci, delle scritture contabili.
La legittimità delle operazioni contabili, delle scritture contabili e la corrispondenza di questi sia deliberati e/o regolamenti corrispondenti.
Conformandosi ai criteri ed indirizzi formulati dal Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori dei Conti.
Esso presenta annualmente al Consiglio Regionale una relazione sul bilancio consuntivo ed invia copia della stessa al Collegio Nazionale.
I membri del Collegio Regionale dei Sindaci Revisori dei Conti sono invitati di diritto alle sedute del Consiglio Regionale senza diritto di voto.
E’ composto da 3 membri effettivi più 2 supplenti.
ARTICOLO 48
IL COLLEGIO PROVINCIALE
Il Collegio Provinciale dei Sindaci Revisori dei Conti è eletto dal Congresso Provinciale ed ha il compito di controllare l'andamento amministrativo, la regolare tenuta e gestione della contabilità, e la corrispondenza dei bilanci, delle scritture contabili.
La legittimità delle operazioni contabili, delle scritture contabili e la corrispondenza di questi sia deliberati e/o regolamenti corrispondenti.
Conformandosi ai criteri ed indirizzi formulati dal Collegio Nazionale dei Sindaci Revisori dei Conti.
Esso presenta annualmente al Consiglio Provinciale una relazione scritta sul bilancio consuntivo e ne invia copia al Collegio Regionale e Nazionale.
I membri del Collegio Provinciale dei Sindaci Revisori dei Conti sono invitati di diritto alle sedute del Consiglio Provinciale senza diritto di voto.
E’ composto da 3 membri effettivi più 2 supplenti.
ARTICOLO 49
SOPPRESSO
TITOLO XI
COMMISSARIAMENTOARTICOLO 50
I Comitati Regionali, i Comitati Provinciali e i Centri possono essere commissariati per:
- mancato funzionamento per un periodo prolungato di tempo degli organi dirigenti o esecutivi;
- impossibilità di funzionamento degli organi dirigenti o esecutivi;
- gravi violazioni dello Statuto o del Regolamento Nazionale;
- mancato deposito del bilancio consuntivo ai vari livelli;
- gravi casi di irregolarità amministrativa o contabile;
- mancata elezione al congresso del Collegio dei Revisori dei Conti.
La Direzione Nazionale dell'ARCI PESCA F.I.S.A. può disporre il commissariamento dei Comitati Regionali, Provinciali e dei Centri Nazionali.
La Direzione Regionale può disporre il commissariamento dei Comitati Provinciali e dei Centri Regionali.
La Direzione Provinciale può disporre il commissariamento dei Centri Provinciali.
I Presidenti ai vari livelli, per quanto di rispettiva competenza provvederanno alla nomina dei Commissari.
La procedura di commissariamento è attivata dagli organi previsti dallo statuto.
Avverso il provvedimento di commissariamento è dato ricorso, entro 15 giorni dalla delibera, esclusivamente al competente Collegio dei Garanti che decide entro 60 giorni.
La delibera di commissariamento è esecutiva in pendenza di ricorso.
ARTICOLO 51
COMMISSARIO
Il Commissario designato assume tutte le funzioni necessarie per il proseguimento dell’attività dell'ARCI PESCA F.I.S.A. nel rispetto dello statuto e dei regolamenti, assumendo i poteri degli organismi che ha sostituito.
Risponde all’organismo che lo ha nominato e predispone gli atti necessari al ripristino, nel più breve tempo possibile degli organismi commissariati.
Il Commissario rappresenta a tutti gli effetti il Comitato o il Centro commissariati ed ha poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
TITOLO XII
PATRIMONIO E RISORSE FINANZIARIE
ARTICOLO 52
Il Patrimonio
Il patrimonio dell'ARCI PESCA F.I.S.A. è costituito dal complesso di tutti i beni mobili ed immobili, comunque appartenenti all'ARCI PESCA F.I.S.A., nonché da tutti i diritti a contenuto patrimoniale ad essa facenti capo.
Sono fonti di finanziamento, per quanto di rispettiva competenza, del Comitato Nazionale, dei Comitati Regionali e dei Comitati Provinciali:
- i proventi derivanti dal patrimonio mobiliare ed immobiliare dell'Associazione;
- i proventi ricavati dalle attività svolte e dai servizi per il corpo sociale;
- le quote associative, nonché i contributi provenienti dai sodalizi e dai singoli associati;
- i proventi derivanti da partecipazioni societarie;
- le erogazioni, le oblazioni volontarie, i contributi provenienti a qualsiasi titolo da soggetti pubblici e privati.
- le sottoscrizioni e le raccolte di fondi mediante la realizzazione di concorsi a premi secondo le vigenti normative;
- i fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio.
Il finanziamento annuale proviene:
a) dalle quote associative annuali, nonché contributi provenienti dai sodalizi e dai singoli associati;
b) da ogni altra entrata pubblica o privata che concorra ad incrementare l'attività associativa.
I livelli territoriali: Comitato Nazionale, Comitato Regionale, Comitato Provinciale hanno autonomia patrimoniale e finanziaria, e, quindi, rispondono, per quanto di rispettiva competenza delle obbligazioni direttamente contratte.
TITOLO XIII
ARTICOLO 53
Scioglimenti
Lo scioglimento dell'ARCI PESCA F.I.S.A. può essere deliberato unicamente dal Congresso Nazionale con il voto favorevole dei quattro quinti dei delegati aventi diritto al voto.
In caso di scioglimento dell'ARCI PESCA F.I.S.A. sarà nominato un liquidatore nella persona del Presidente pro-tempore.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti al fine di perseguire finalità di utilità generale all’ARCI, o ad Associazioni ed istituzioni con finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, nel rispetto dell'articolo 5, comma 4° della Legge 266/91, sentito l'Organismo di Controllo di cui all'articolo 3, comma 190 della Legge 23/12/1996 n. 662 e successive modificazioni ed integrazioni.
ARTICOLO 54
Scioglimento di livelli territoriali, regionali, e dei Centri
La delibera di scioglimento della struttura interessata ai vari livelli deve prevedere che:
n esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili;
n estinte le obbligazioni in essere;
i beni patrimoniali residui saranno devoluti agli organi del livello immediatamente superiore dell'ARCI PESCA F.I.S.A., con procedure e modalità previste nell'articolo 53 del presente Statuto.
TITOLO XIV
ARTICOLO 55
Cariche sociali
Le Cariche Sociali nell'ARCI PESCA F.I.S.A. sono di norma gratuite. Eventuali rimborsi e specifiche indennità saranno stabilite all'atto della nomina.
ARTICOLO 56
I Poteri di Rappresentanza
Il Presidente ha la rappresentanza legale e giudiziale esclusivamente del livello territoriale che rappresenta, ha quindi, facoltà:
- di contrarre obbligazioni in nome e per conto di essa;
- compiere con soggetti pubblici e privati tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione che siano necessari o utili per attuare le decisioni degli organismi direttivi o esecutivi, ivi compresa l'acquisizione o cessione di beni mobili od immobili, l'apertura di fidi, conti correnti bancari e postali, la concessione di garanzie personali o reali a favore di terzi.
Il Presidente, nello stesso espletamento delle sue funzioni, può farsi assistere da persone all'uopo delegate.57L'Esercizio Sociale e il Bilancio
L’esercizio sociale inizia con il primo gennaio e termina con il 31 dicembre di ogni anno.
E’ fatto obbligo dell’approvazione del bilancio consuntivo annuale entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello di riferimento. Il rendiconto è predisposto dal consiglio Direttivo che lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci.
Gli eventuali avanzi di gestione determinati con il conto consuntivo in base al fondo finale di cassa più le entrate accertate e non riscosse, meno le spese impegnate e rimaste da pagare, saranno destinate, con l’approvazione dell’Assemblea dei soci, a finanziare le spese dell’anno successivo a quello cui il consuntivo si riferisce, in favore di attività istituzionali statutariamente previste, in conformità all’art. 3, lett. b) della Legge n. 383/2000 e successive modifiche ed integrazioni.
E’ fatto divieto di distribuzione tra i soci, sotto qualsiasi forma diretta o indiretta, dei proventi delle attività, dell’avanzo e degli utili di gestione, nonché dei fondi, delle riserve economiche e finanziarie, per l’intero periodo di esistenza dell’Associazione ed all’atto del suo scioglimento, salvo diversa disposizione di legge.
TITOLO XV
ARTICOLO 58
Modifiche Statutarie
Lo Statuto può essere modificato dal Congresso Nazionale con il voto favorevole della maggioranza dei delegati presenti al momento del voto.
Lo Statuto può essere modificato, per procedere ad adeguamenti normativi, dal Consiglio Nazionale. In tal caso le modifiche dovranno essere approvate con la maggioranza degli aventi diritto al voto.
Il Consiglio Nazionale emana il Regolamento Nazionale, la cui approvazione è effettuata a maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto presenti al momento del voto.
Il Regolamento Nazionale può essere modificato con la stessa maggioranza richiesta per la prima approvazione.
Il Regolamento Nazionale fa parte integrante dello Statuto dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
ARTICOLO 59
Gli eletti in tutti gli organismi dirigenti a tutti i livelli, assenti ingiustificati per tre volte agli organismi di appartenenza sono dichiarati decaduti su proposta dei Presidenti ai vari livelli.
ARTICOLO 60Norme applicative
Tutti i livelli dell'ARCI PESCA F.I.S.A. entro 60 giorni dalla conclusione del Congresso Nazionale dovranno assumere le necessarie delibere di adeguamento alle norme statutarie.
Tutti i livelli dell'ARCI PESCA F.I.S.A. entro 120 giorni dalla data di approvazione del Regolamento Nazionale dovranno assumere le necessarie delibere di adeguamento alle norme statutarie e regolamentari.
ARTICOLO 61
Del Regolamento Nazionale:
Il Regolamento Nazionale dovrà normare:
- Modalità di ricorso all'interno dell'ARCI PESCA F.I.S.A..
- Casi di incompatibilità a livello di cariche direttive su organi e strutture.
- Modalità di convocazione dei Sindaci Revisori dei Conti
- Strumenti tecnici di funzionamento dei Sindaci Revisori e dei Collegi dei Garanti.
- I rimborsi spesa e le indennità di carica.
- Autonomia finanziaria delle strutture, definizione degli ambiti di intervento delle strutture.
- La trasparenza dei bilanci.
- Modalità di gestione dei bilanci, approvazione dei consuntivi.
- I poteri di firma e di delega di rappresentanza.
- Norme di ratifica dei regolamenti.
- Convocazione delle riunioni e validità delle stesse.
Il Regolamento Nazionale indicherà le procedure per il funzionamento ai vari livelli e per le sostituzioni dei membri ai vari livelli nonché per la disciplina delle attività sportive.
Viene stabilita la tassatività delle sanzioni che comportano infrazioni lievissime (censura), lieve (ammonimento), grave (sospensione), gravissime (espulsione).
Gli eletti in tutti gli organismi dirigenti a tutti i livelli, assenti ingiustificati per tre volte consecutive agli organismi di appartenenza, sono dichiarati decaduti dai Presidenti ai vari livelli.
ARTICOLO 62NORMA FINALE
Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Statuto si rinvia alla normativa vigente, a quella sulle Associazioni ed al Decreto Legislativo n. 460/97 e tornano applicabili le agevolazioni di cui all'articolo 8 della Legge 266/91.
A decidere per eventuali controversie è competente il Foro di Roma.
ARTICOLO 63
Il Presidente Nazionale ed il Segretario Nazionale sono autorizzati ad apportare tutte le modifiche necessarie e conseguenti alle disposizioni tributarie ed alle richieste degli Enti Governativi preposti per il rilascio dei riconoscimenti giuridici.



 
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